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Comprendere i tier dello standard DMR: Tier I, Tier II e Tier III

Differenze pratiche tra DMR Tier I (PMR446, senza licenza), Tier II (convenzionale con licenza, TDMA) e Tier III (trunked, allocazione dinamica): bande, potenze, licenze e criteri di scelta per ogni ambito operativo.

  • 30 settembre 2024
  • 5 min di lettura
  • Teleproject

Il DMR e i suoi tre livelli

Il DMR (Digital Mobile Radio) è lo standard radio digitale aperto sviluppato dall'ETSI. Usa la multiplazione a divisione di tempo (TDMA) per inserire due comunicazioni sullo stesso canale da 12,5 kHz, raddoppiando la capacità rispetto ai sistemi analogici. Rispetto all'analogico offre qualità audio migliore, minor consumo delle batterie nei portatili, messaggistica testo e localizzazione GPS.

Lo standard è articolato in tre livelli (Tier), ciascuno pensato per un ambito operativo diverso.

DMR Tier I: comunicazione senza licenza

Il Tier I copre la banda PMR446 a 446 MHz, accessibile senza licenza in Europa fino a 0,5 W e con antenna integrata non rimovibile. È la scelta per usi a corto raggio senza infrastruttura dedicata — vendita al dettaglio, piccoli cantieri, eventi, attività ricreative.

ParametroValore
Banda446 MHz (PMR446)
Potenza massima0,5 W
Canali16 canali digitali
Copertura tipica1–2 km
LicenzaNon richiesta

DMR Tier II: sistemi convenzionali con licenza

Il Tier II è il livello professionale su frequenze con licenza. Opera nelle bande VHF (136–174 MHz) e UHF (403–527 MHz) con potenze fino a 50 W; il TDMA a due slot temporali raddoppia la capacità di ogni frequenza assegnata. Supporta crittografia, messaggistica dati e tracciamento GPS.

È la scelta tipica per aziende, sicurezza privata, trasporti, servizi pubblici e industria che devono coprire aree estese con un'infrastruttura convenzionale.

ParametroValore
BandeVHF 136–174 MHz / UHF 403–527 MHz
Potenza massima50 W
MultiplazioneTDMA — 2 slot per canale da 12,5 kHz
LicenzaRichiesta

DMR Tier III: sistemi trunked

Il Tier III aggiunge il trunking: un controller centrale alloca dinamicamente i canali disponibili alle chiamate in corso, riducendo i tempi di attesa e massimizzando l'utilizzo dello spettro. Supporta migliaia di utenti, chiamate prioritarie, chiamate di gruppo e funzionalità avanzate di sicurezza (crittografia, autenticazione). È il livello scelto da agenzie governative, grandi aziende e servizi di emergenza che gestiscono reti con alto volume di traffico.

Confronto tra i tier DMR

Tier I
Senza licenza
Licenza
Senza licenza
Modalità operativa
Simplex
Banda di frequenza
446 MHz
Potenza di uscita
0,5 watt
Raggio
1–2 km
Applicazioni
Piccole imprese
Tier II
Con licenza
Licenza
Con licenza
Modalità operativa
Simplex / Duplex
Banda di frequenza
VHF / UHF
Potenza di uscita
Fino a 50 watt
Raggio
A livello cittadino
Applicazioni
Aziende medie e grandi
Tier III
Trunked
Licenza
Con licenza
Modalità operativa
Trunked
Banda di frequenza
VHF / UHF
Potenza di uscita
Fino a 50 watt
Raggio
Ampia area
Applicazioni
Grandi organizzazioni

Come scegliere il tier giusto

  • Tier I — comunicazioni a corto raggio, nessuna struttura di rete, nessuna licenza. Per usi semplici e temporanei.
  • Tier II — copertura estesa su frequenze assegnate, infrastruttura convenzionale, funzionalità dati e crittografia. Per la maggior parte delle organizzazioni professionali.
  • Tier III — trunking per alto volume di traffico, allocazione dinamica dei canali, scalabilità a migliaia di utenti. Per reti mission-critical di grandi dimensioni.
FAQ

Domande frequenti

Le radio DMR di diversi produttori possono comunicare tra loro?

Sì, purché rispettino gli standard DMR ETSI, i dispositivi di diversi produttori possono interoperare.

Cos'è il TDMA e perché è importante nel DMR?

Il TDMA (Time Division Multiple Access) divide una singola frequenza in due slot temporali, consentendo due chiamate simultanee sullo stesso canale da 12,5 kHz. Questo raddoppia la capacità senza richiedere frequenze aggiuntive.

Ho bisogno di una licenza per utilizzare le radio DMR Tier II e Tier III?

Sì, sia il Tier II che il Tier III operano su frequenze con licenza. In Italia l'autorizzazione si richiede al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Posso passare da un sistema Tier II a un sistema Tier III?

Il passaggio è possibile ma richiede hardware e infrastruttura aggiuntiva per il controller di trunking. La pianificazione deve tenere conto del volume di traffico attuale e della scalabilità necessaria.

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