Soluzioni · Fornitura e gestione del parco radio
Forniamo i terminali radio, li programmiamo per la rete del cliente e ne gestiamo la manutenzione negli anni.
Selezioniamo e forniamo terminali portatili, veicolari e fissi per reti DMR, TETRA, VHF/UHF analogiche e per il Push-to-Talk su rete cellulare. Siamo distributore esclusivo Funktronic per l’Italia e rivenditore autorizzato Motorola Solutions, Hytera e Kenwood: programmiamo i codeplug, consegniamo gli apparati, gestiamo le riparazioni e programmiamo i rinnovi.

Un parco radio non si guasta tutto insieme: si degrada un apparato alla volta. Le batterie perdono autonomia con i cicli di ricarica e a fine turno un portatile si spegne prima del previsto. Un terminale sostituito in fretta viene consegnato con una programmazione diversa da quella degli altri e chi lo riceve non trova il gruppo di chiamata che gli serve. Un apparato smarrito resta nell’elenco perché l’inventario non è stato aggiornato. Un aggiornamento firmware installato solo su una parte dei terminali lascia in servizio due configurazioni diverse sulla stessa rete. Sono problemi di gestione, non di rete: l’impianto funziona, ma la squadra sul campo non riesce a comunicare.
Per questo trattiamo il parco radio come un impianto e non come una semplice fornitura. Partiamo dall’analisi del fabbisogno: quante squadre lavorano, in quali ambienti e con quali funzioni (chiamata di emergenza, uomo a terra, localizzazione GPS, cifratura). Siamo distributore esclusivo Funktronic per l’Italia, rivenditore autorizzato e integratore Motorola Solutions, Hytera e Kenwood e rivenditore di altri sei costruttori: scegliamo i terminali in base alle esigenze del cliente e non a un singolo catalogo. Il nostro lavoro non finisce con la consegna: programmiamo i codeplug, etichettiamo gli apparati, gestiamo le riparazioni e le sostituzioni e teniamo aggiornati l’inventario e le versioni firmware. Le attività seguono le procedure del nostro sistema qualità certificato ISO 9001:2015.

Cosa rende difficile gestire un parco radio.
Tre problemi che si presentano negli anni anche quando la rete radio funziona.
Il terminale giusto per l’ambiente di lavoro
Un portatile scelto solo sul prezzo si rivela inadatto già al primo turno: i tasti sono troppo piccoli per essere premuti con i guanti, l’altoparlante non si sente sopra il rumore dell’ambiente, il grado di protezione non basta per l’acqua e la polvere. Il terminale si sceglie a partire dall’ambiente in cui viene usato e dalla rete già in esercizio, non dal catalogo.
Una sola programmazione su tutto il parco
I gruppi di chiamata, i canali e le priorità devono essere identici su ogni apparato. Se un terminale sostitutivo arriva con una configurazione vecchia, chi lo riceve non trova il gruppo che gli serve e resta isolato proprio durante l’emergenza. Vale anche per il firmware: se l’aggiornamento raggiunge solo una parte dei terminali, sulla stessa rete restano in servizio due configurazioni diverse.
Disponibilità degli apparati negli anni
Le batterie perdono autonomia con i cicli di ricarica, i caricatori si guastano, i terminali cadono e si danneggiano. Senza ricambi a magazzino e senza un apparato sostitutivo già programmato, ogni guasto toglie una radio alla squadra fino al rientro dalla riparazione.
Il ciclo di vita di un parco radio.
Le sei fasi che ripetiamo su ogni parco che gestiamo, dalla scelta dei terminali al rinnovo degli apparati. Il magazzino e il laboratorio della nostra sede forniscono i ricambi e gli apparati sostitutivi.
- Le fasi del ciclo
- Le sei fasi che ripetiamo sul parco radio del cliente, dalla scelta dei terminali al rinnovo degli apparati.
- Magazzino e laboratorio
- La nostra sede: i terminali e i ricambi a magazzino, le riparazioni e le prove di funzionamento in laboratorio.
- Movimento degli apparati
- I terminali escono dalla nostra sede verso le squadre del cliente e rientrano da noi per la riparazione o la sostituzione.
Cosa comprende la gestione di un parco radio.
Le attività che svolgiamo sul parco radio del cliente, dalla scelta dei terminali alla formazione di chi li usa.
Analisi del fabbisogno e scelta dei terminali
- Censimento delle squadre, dei turni e degli ambienti in cui i terminali vengono usati
- Scelta della tecnologia radio: DMR Tier II e Tier III, TETRA, VHF/UHF analogico o Push-to-Talk su rete cellulare
- Compatibilità con la rete radio già in esercizio e con le frequenze autorizzate
- Funzioni richieste dal servizio: chiamata di emergenza, uomo a terra, localizzazione GPS, cifratura
- Grado di protezione, resistenza meccanica e requisiti delle aree a rischio di esplosione
I costruttori che forniamo e assistiamo
- Funktronic: distributore esclusivo per l’Italia
- Motorola Solutions, Hytera e Kenwood: rivenditore autorizzato e integratore
- Radio Data, Tait, RugGear, iSafe, Telox e Inrico: rivenditore e integratore
- Vendita, integrazione e assistenza tecnica sugli apparati di tutti i costruttori che trattiamo
Programmazione, codeplug e firmware
- Definizione della fleetmap insieme al cliente: gruppi di chiamata, canali, priorità e profili utente
- Programmazione del codeplug, cioè della configurazione caricata su ogni terminale portatile, veicolare e fisso
- Configurazione delle chiamate di emergenza, delle chiamate individuali e della cifratura
- Archivio delle configurazioni, per riprogrammare un apparato sostitutivo con la stessa fleetmap
- Allineamento delle versioni firmware sui terminali dello stesso modello, con prove di funzionamento dopo ogni aggiornamento
Batterie, caricatori e accessori
- Batterie di ricambio e caricatori singoli o multipli per le sale operative, i mezzi e i locali tecnici
- Microfoni-altoparlante, auricolari e cuffie scelti in base al rumore dell’ambiente di lavoro
- Custodie, clip da cintura, antenne e cavi di alimentazione per i terminali veicolari
- Sostituzione programmata delle batterie che non garantiscono più l’autonomia di un turno
Consegna, etichettatura e messa in servizio
- Etichettatura di ogni apparato con la matricola e l’identificativo radio
- Prove di accensione, di chiamata e di trasmissione prima della consegna
- Installazione dei terminali veicolari a bordo dei mezzi: antenna, alimentazione e supporto del microfono
- Consegna accompagnata dall’elenco degli apparati e dalla loro assegnazione alle squadre
Riparazioni e sostituzioni
- Diagnosi e riparazione dei terminali guasti nel nostro laboratorio
- Apparati sostitutivi già programmati con la fleetmap del cliente, per non lasciare la squadra senza radio
- Gestione della garanzia e dei ricambi presso i costruttori
- Verifica della potenza, della sensibilità e dello stato della batteria prima della riconsegna
Inventario del parco radio
- Elenco aggiornato di matricole, identificativi radio, modelli e assegnatari
- Storico delle riparazioni e delle sostituzioni di ogni apparato
- Disabilitazione di un apparato smarrito: il suo identificativo viene rimosso dalla fleetmap della rete
- Rapporto periodico sullo stato del parco, utile per programmare i rinnovi e le nuove forniture
Formazione di chi usa la radio
- Uso quotidiano del terminale: accensione, cambio del gruppo di chiamata, chiamata di gruppo e chiamata individuale
- Chiamata di emergenza e procedure concordate con la sala operativa
- Cura della batteria e uso corretto dei caricatori
- Scheda di consultazione rapida da tenere nei mezzi e nelle sale operative

Domande frequenti.
Le domande che ci arrivano più spesso su questo tipo di impianto.
Posso aggiungere a un parco esistente terminali di un costruttore diverso?
Sì, a condizione che lavorino sullo stesso standard radio già in servizio. Su una rete DMR o TETRA i terminali di costruttori diversi comunicano fra loro per le funzioni di base: fonia, chiamata di gruppo e chiamata individuale. Le funzioni evolute, come alcune modalità di cifratura, la localizzazione o la messaggistica, sono spesso realizzate in modo proprietario e non passano da un costruttore all’altro. Prima di affiancare apparati di marche diverse conviene quindi elencare le funzioni che le squadre usano davvero e provarle sugli apparati nuovi, prima di ordinare l’intera fornitura.
Che differenza c’è tra un terminale portatile e uno veicolare?
Il portatile viene portato dall’operatore e funziona a batteria; il veicolare è installato a bordo del mezzo e alimentato dall’impianto elettrico del veicolo. Il veicolare trasmette con una potenza maggiore e usa un’antenna montata sul tetto, quindi sulla stessa rete raggiunge distanze superiori; il portatile ha il vantaggio di restare con la persona anche quando scende dal mezzo. Molte squadre usano entrambi: il veicolare durante gli spostamenti, il portatile durante l’intervento a terra. La scelta parte dal modo in cui la squadra lavora e dagli ambienti che deve attraversare.
Si può rinnovare il parco radio un po’ alla volta, senza sostituire tutto insieme?
Sì, ed è la scelta più comune quando gli apparati sono molti: il rinnovo si distribuisce su più forniture, una squadra o una sede per volta. Gli apparati vecchi e quelli nuovi restano in servizio sulla stessa rete finché condividono lo standard radio e la stessa programmazione, quindi ogni lotto va programmato sulla fleetmap in uso e provato prima della consegna. Conviene stabilire fin dall’inizio l’ordine dei lotti, di solito partendo dalle squadre con gli apparati più vecchi, e tenere da parte alcune radio della vecchia fornitura come scorta finché il rinnovo non è completo.
Quanto dura un terminale radio prima di dover essere sostituito?
Non c’è una durata fissa: dipende dall’ambiente in cui il terminale viene usato e da quanto viene sollecitato. La batteria è la prima parte che si consuma, perché perde autonomia con i cicli di ricarica, e in genere viene sostituita più volte nella vita dell’apparato. Il momento del rinnovo di solito non lo decide un guasto, ma due condizioni: il costruttore smette di fornire i ricambi per quel modello, oppure la rete introduce funzioni che i terminali più vecchi non supportano. Tenere aggiornato l’elenco degli apparati, con l’anno di acquisto e lo storico delle riparazioni, permette di programmare la spesa invece di affrontarla d’urgenza.
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Per ogni progetto offriamo una proposta tecnico-economica personalizzata in base alle esigenze del cliente — analisi di fattibilità, studio di radio copertura e pianificazione dell’intervento.