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Tecnologie radio

Tecnologia TETRA: lo standard radio digitale per le comunicazioni mission-critical.

TETRA, sigla di TErrestrial Trunked RAdio, è lo standard europeo per le radiocomunicazioni digitali professionali: chiamate di gruppo istantanee, priorità di emergenza e comunicazioni cifrate su una rete privata. Ti spieghiamo come funziona una rete TETRA, quando scegliere il TETRA rispetto al DMR e cosa realizza Teleproject: dalla progettazione della rete alla copertura in galleria.

Imbocchi a doppio fornice di una galleria stradale, con le antenne radio installate sopra i portali e l’edificio tecnico a lato
La tecnologia

Cos’è il TETRA

TETRA, sigla di TErrestrial Trunked RAdio, è lo standard ETSI (l’ente europeo di normazione delle telecomunicazioni) per le radiocomunicazioni digitali professionali. Nasce negli anni Novanta per dare a forze di polizia, soccorso e gestori di infrastrutture critiche una rete radio dedicata: chiamate di gruppo istantanee, priorità di emergenza e cifratura delle comunicazioni.

A differenza della rete cellulare, una rete TETRA è privata: i canali sono garantiti e non dipendono dal traffico di altri utenti. La comunicazione è di gruppo e la chiamata si instaura in meno di un secondo: l’operatore preme il tasto PTT e parla a tutta la squadra, senza comporre numeri e senza attese.

In Italia il TETRA è la tecnologia delle reti radio della pubblica sicurezza e dei grandi gestori di infrastrutture: reti regionali, autostrade, gallerie e aeroporti. Teleproject progetta e realizza reti radio Mission Critical complete in tecnologia TETRA, dalla pratica autorizzativa al collaudo.

Traliccio di un sito radio con antenne a dipolo e parabole per i ponti radio, contro il cielo
Concetti chiave

Come funziona una rete TETRA

Cinque concetti bastano per capire qualsiasi progetto TETRA: il trunking, i gruppi di chiamata, le modalità TMO e DMO, la banda e la copertura multi-sito.

Il trunking: canali condivisi, non canali fissi

In una rete radio convenzionale ogni gruppo ha il suo canale fisso: se nessuno parla, il canale resta comunque riservato; se serve a due squadre insieme, una delle due aspetta. Con il trunking i canali diventano un insieme comune: la rete assegna un canale libero a chi preme il PTT e lo rimette a disposizione a fine conversazione. Così più utenti comunicano con meno frequenze.

RETE CONVENZIONALERETE TRUNKING TETRAGRUPPO Asta parlandoGRUPPO Bin silenzioGRUPPO Csta parlandoGRUPPO Asta parlandoGRUPPO Bin silenzioGRUPPO Csta parlandolegame fissoCANALE 1occupatoCANALE 2riservato, vuotoCANALE 3occupato1 gruppo = 1 canale, anche in silenzioASSEGNAZIONE DINAMICACANALE 1assegnatoCANALE 2liberoCANALE 3assegnatoil canale va solo a chi sta parlando

Gruppi di chiamata e priorità

L’unità operativa di una rete TETRA è il gruppo, non il singolo utente: una squadra di manutenzione, una pattuglia, una sala operativa. La chiamata raggiunge tutto il gruppo in meno di un secondo. Ogni comunicazione ha un livello di priorità e la chiamata di emergenza scavalca il traffico ordinario: se tutti i canali sono occupati, la rete ne libera uno.

TMO e DMO: attraverso la rete o da radio a radio

Le radio TETRA lavorano in due modalità. In TMO (Trunked Mode Operation) comunicano attraverso l’infrastruttura di rete; in DMO (Direct Mode Operation) comunicano direttamente tra loro, dove la rete non arriva.

TMO · ATTRAVERSO LA RETEDMO · DA RADIO A RADIOstazione radio basecopertura estesa · gruppi, priorità, datiportata limitata · nessuna infrastruttura
TMO, Trunked Mode Operation
La modalità ordinaria: le radio comunicano attraverso l’infrastruttura di rete, con copertura estesa e tutte le funzioni di gruppo, priorità e dati.
DMO, Direct Mode Operation
Da radio a radio, senza rete: si usa dove la copertura non arriva, ad esempio in un piano interrato o in un’area remota, con portata limitata.

Banda e canali: una portante da 25 kHz, 4 slot

Per i servizi di emergenza la banda è armonizzata a livello europeo tra 380 e 400 MHz; le reti civili e aziendali usano le bande 410–430 MHz e 450–470 MHz. Ogni portante TETRA occupa 25 kHz ed è divisa nel tempo in 4 slot (TDMA): sulla stessa portante viaggiano fino a quattro comunicazioni, voce e dati insieme.

25 kHzVOCEslot 1VOCEslot 2DATIslot 3SEGN.slot 4VOCEslot 1VOCEslot 2DATIslot 3SEGN.slot 4una trama TDMA · 4 comunicazioni sulla stessa portantetempo

Copertura multi-sito

Un territorio esteso si copre con più stazioni radio base coordinate dal nucleo di rete: la radio aggancia il sito migliore e passa da un sito all’altro senza interruzioni. La copertura non si improvvisa: si progetta con uno studio di copertura radio e si verifica sul campo con misure RF e drive test.

NUCLEO DI RETEcoordina i sitisovrapposizionesovrapposizioneSITO 1freq. f1SITO 2freq. f2SITO 3freq. f3passaggio dal sito 1 al sito 2, senza interruzioni
Celle distinte
Ogni sito è una cella con le proprie frequenze; il territorio è coperto da più celle affiancate.
Aggancio al sito migliore
Il terminale sceglie in automatico il sito con il segnale migliore e vi si registra.
Passaggio senza interruzioni
Spostandosi, il terminale passa da un sito al successivo nelle zone di sovrapposizione, senza cadute di comunicazione.

L’architettura completa

Questi elementi compongono la rete: i terminali comunicano con le stazioni radio base, i siti si collegano al nucleo di rete con ponti radio a microonde o fibra ottica, e gli operatori della sala operativa gestiscono le comunicazioni dalle console di dispatching.

TERMINALIportatili · veicolari · fissiSTAZIONIradio base · multi-sitoNUCLEO DI RETEcommutazione · gestioneSALA OPERATIVAconsole operatorevia radioponte radio o fibraIPpiù siti coordinati sul territorio
Terminali
Radio portatili, veicolari e postazioni fisse: sono i punti d’accesso degli utenti alla rete.
Stazioni radio base
Più siti coordinati coprono il territorio; in galleria il segnale viaggia su DAS e cavo radiante.
Nucleo di rete
Commuta le chiamate, assegna i canali (trunking), gestisce gruppi, priorità e cifratura.
Collegamenti tra siti
I siti si collegano al nucleo con ponti radio a microonde o fibra ottica.

Vuoi approfondire cifratura, OTAR e i criteri di progettazione di una rete TETRA? Leggi l’articolo dedicato: Radio TETRA: sistemi di radiocomunicazione digitale professionale.

Il confronto

TETRA o DMR: quale scegliere

TETRA e DMR sono entrambi standard ETSI, con profili di rete diversi. La tabella riassume le differenze essenziali; il confronto completo è nell’articolo dedicato.

TETRADMR
ArchitetturaTrunking nativo, multi-sitoTier II convenzionale o Tier III trunked
Flotte tipicheGrandi flotte, centinaia o migliaia di terminaliFlotte piccole e medie
Priorità ed emergenzaLivelli di priorità e chiamata di emergenza nativiFunzioni base, dipendono dal Tier
RidondanzaNativa nelle reti multi-sitoPossibile nelle reti Tier III
Costi di infrastrutturaPiù elevatiPiù contenuti
Ambiti tipiciPubblica sicurezza, grandi infrastruttureReti aziendali, industria, infrastrutture medie

Scegli il TETRA quando la flotta è grande, i requisiti di priorità e cifratura sono elevati e la rete deve servire più siti con ridondanza: è il caso tipico della pubblica sicurezza e delle grandi infrastrutture. Scegli il DMR quando la flotta è piccola o media e il budget è limitato: una rete Tier II convenzionale o Tier III trunked copre la maggior parte delle esigenze aziendali e di infrastruttura.

Non è una scelta di principio: Teleproject progetta entrambe le tecnologie, e anche reti miste in cui le due tecnologie convivono. La scelta giusta nasce dalle esigenze operative, non dal catalogo. Se ti interessa l’altro standard, leggi la guida alla tecnologia DMR.

Leggi il confronto completo tra DMR e TETRA.

Radio portatile DMR Motorola e radio portatile TETRA Sepura, una accanto all’altra
Cosa realizziamo

Cosa offre Teleproject per il TETRA

Una rete TETRA non è un prodotto da catalogo: è un progetto. Seguiamo l’intero ciclo, dalla pratica autorizzativa alla manutenzione, con prodotti sviluppati internamente per la copertura e il monitoraggio.

  • Reti TETRA complete, chiavi in mano

    Seguiamo il progetto con un unico interlocutore: studio di copertura, pratiche autorizzative, fornitura degli apparati, installazione, collaudo e manutenzione con contratti SLA.

  • Terminali e stazioni radio base

    Forniamo, programmiamo e integriamo radio portatili, veicolari e terminali fissi di Motorola Solutions, Sepura e Hytera, insieme alle stazioni radio base e ai ripetitori per estendere la copertura.

  • Copertura TETRA in galleria

    DAS e cavo radiante portano il segnale TETRA in banda 380–400 MHz dentro i fornici. Abbiamo installato questi sistemi in oltre 100 gallerie, su più di 500 km di tratte autostradali.

  • Monitoraggio delle portanti TETRA

    TP-RFX sorveglia 24 ore su 24 la presenza delle portanti TETRA in galleria e avvisa i tecnici al primo segnale mancante. TP-CCV2, brevettato, verifica in tempo reale la continuità del cavo radiante.

  • Ritrasmissione radio in galleria

    TP-DAB distribuisce su fibra ottica il segnale TETRA (380–420 MHz) insieme ai segnali FM e DAB+, con messaggi di emergenza indipendenti per fornice.

  • Dispatching e sale operative

    Respondr unifica le reti TETRA, DMR e analogiche e il PTT su rete cellulare in un’unica console operatore, in cloud o nella tua sala operativa.

FORNICELOCALE TECNICOSTAZIONERADIO BASETP-CCV2TP-RFXCAVO RADIANTEcontinuità del cavoportanti
Stazione radio base
Installata nel locale tecnico all’imbocco, alimenta il cavo radiante con il segnale TETRA.
Cavo radiante
Corre lungo il fornice e irradia il segnale in modo uniforme verso i veicoli e le squadre in galleria.
TP-CCV2
Verifica in tempo reale la continuità elettrica del cavo radiante: rileva cortocircuiti e interruzioni.
TP-RFX
Sorveglia 24 ore su 24 la presenza delle portanti TETRA e avvisa i tecnici al primo segnale mancante.
La copertura TETRA in galleria: la stazione radio base nel locale tecnico alimenta il cavo radiante lungo il fornice; TP-CCV2 vigila sulla continuità del cavo, TP-RFX sulla presenza delle portanti.

Per approfondire, leggi come monitorare i cavi radianti nelle infrastrutture critiche.

FAQ

Domande frequenti sul TETRA

Frequenze, autorizzazioni, differenze con il DMR e copertura in galleria: le risposte essenziali alle domande che ci arrivano più spesso.

Che frequenze usa il TETRA?

In Europa le reti TETRA dei servizi di emergenza usano la banda 380–400 MHz, armonizzata dalle decisioni CEPT/ECC; le reti civili e aziendali usano le bande 410–430 MHz e 450–470 MHz. Ogni portante occupa 25 kHz e trasporta fino a quattro comunicazioni.

In Italia. La rete TETRA interforze è gestita dal Ministero dell’Interno nella banda 380–400 MHz. Le reti autogestite, ad esempio nella banda 450–460 MHz, usano le frequenze che il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze (D.M. 31 agosto 2022) riserva al servizio radiomobile professionale.

Qual è la differenza tra TETRA e DMR?

Sono entrambi standard ETSI per la radio digitale professionale. Il TETRA nasce per il trunking multi-sito, con priorità, cifratura e chiamata di emergenza native: è la scelta tipica per le grandi flotte e la pubblica sicurezza. Il DMR copre flotte piccole e medie con costi più contenuti, in configurazione convenzionale (Tier II) o trunked (Tier III).

Cosa significano TMO e DMO?

TMO (Trunked Mode Operation) è la modalità ordinaria: le radio comunicano attraverso l’infrastruttura di rete, con copertura estesa e tutte le funzioni di gruppo. DMO (Direct Mode Operation) collega due radio direttamente, senza rete: si usa dove la copertura non arriva, con portata limitata.

Le radio TETRA funzionano in galleria?

Sì, se la galleria è coperta: il segnale non entra da solo nei fornici. La copertura si realizza con DAS e cavo radiante alimentati da una stazione radio base all’imbocco. Teleproject ha installato questi sistemi in oltre 100 gallerie e li tiene sotto controllo con TP-RFX e TP-CCV2.

Autostrade e gallerie

Il TETRA è superato dalle reti cellulari?

No. Per la voce mission-critical il TETRA resta lo standard di riferimento: rete privata, canale garantito, chiamata di gruppo istantanea. Il PTT su rete cellulare LTE e 5G lo affianca dove servono dati e copertura estesa, e piattaforme come Respondr fanno convivere le due tecnologie nella stessa console.

Respondr

Serve un’autorizzazione per usare una rete TETRA?

Sì. In ogni paese europeo l’uso delle frequenze è soggetto ad autorizzazione del regolatore nazionale.

In Italia. Serve un’autorizzazione generale con diritto d’uso delle frequenze ai sensi del D.Lgs. 259/2003; la domanda si presenta tramite il portale del MIMIT e prevede diritti amministrativi e contributi annuali. Teleproject segue le pratiche per conto del cliente.

Autorizzazioni e gestione frequenze

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