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Soluzioni · Aviazione e aeroporti

In aeroporto una chiamata radio persa ferma le operazioni. Noi progettiamo i sistemi perché non succeda.

Progettiamo, installiamo e manuteniamo sistemi VHF in banda aeronautica, coperture DAS e sale radio per aeroporti e aviosuperfici: al servizio di clienti come Aeroporti di Roma mettiamo oltre vent’anni di esperienza nelle comunicazioni Mission Critical.

20+anni
di esperienza
3TETRA · LTE · 5G
tecnologie distribuite sullo stesso impianto DAS
ISO 9001:2015
sistema qualità
SOA OS 19 Cat. II
qualifica per le gare pubbliche
Le sfide

Che cosa chiede un aeroporto alle sue comunicazioni radio.

Quello che un gestore aeroportuale deve garantire ogni giorno, sul piazzale e dentro gli edifici dello scalo.

  • Continuità delle comunicazioni

    Le comunicazioni in banda aeronautica e le reti radio del personale di terra devono restare operative in ogni momento: senza radio le operazioni di scalo si fermano, dall’avvicinamento dei voli al lavoro sul piazzale.

  • Tanti operatori, un solo aeroporto

    Gestore aeroportuale, operatori di handling, manutenzione e sicurezza lavorano nello stesso aeroporto con reti e tecnologie diverse: servono impianti che le facciano convivere e una copertura senza zone d’ombra, dal piazzale agli edifici.

  • Durata dell’investimento

    L’impianto deve durare negli anni ed essere manutenuto senza fermare lo scalo: contano la qualità dei componenti, la documentazione tecnica e gli interventi programmati in orari notturni.

Lo schema

Come è fatto l’impianto radio di uno scalo aeroportuale.

In un aeroporto convivono due reti radio: la banda aeronautica della torre di controllo e la rete del personale di terra. Lo schema mostra dove si incontrano.

Volo in avvicinamentoTorre di controlloBanda aeronautica VHFPiazzale di sostaPersonale di terraTerminalCopertura DAS internaSala operativaConsole Respondr e registrazione ED-137
Torre di controllo
Gli apparati VHF in banda aeronautica collegano la torre di controllo agli aeromobili in avvicinamento e in partenza.
Copertura del piazzale e del terminal
Sul piazzale di sosta il personale di terra lavora su una rete radio DMR o TETRA; dentro il terminal il segnale arriva attraverso le antenne distribuite di un sistema DAS.
Sala operativa
Le comunicazioni in banda aeronautica e quelle delle squadre di terra confluiscono su un unico posto operatore, dove vengono registrate.
Collegamenti radio e di rete
Le linee tratteggiate indicano il collegamento radio con l’aeromobile e la rete che collega ogni area dello scalo alla sala operativa.
I sistemi

Cosa comprende un impianto per uno scalo aeroportuale.

I sistemi che realizziamo in uno scalo e cosa comprende ciascuno, dagli apparati in banda aeronautica all’alimentazione dei locali tecnici.

  • Sistemi radio in banda aeronautica

    • Apparati ricetrasmittenti VHF in banda aeronautica installati nel locale tecnico dello scalo
    • Antenne di trasmissione e di ricezione, cavi di discesa e filtri
    • Collegamento delle postazioni della torre di controllo agli apparati radio
    • Apparati di riserva e commutazione automatica in caso di guasto
    • Pratiche autorizzative e assegnazione delle frequenze presso gli enti competenti
  • Rete radio del personale di terra

    • Stazioni radio base DMR Tier II e Tier III oppure TETRA in trunking, in base al progetto
    • Antenne di sito, duplexer, combinatori e cavi di discesa
    • Terminali portatili e veicolari per le squadre di assistenza a terra, di manutenzione e di sicurezza
    • Programmazione dei canali, dei gruppi di chiamata e dei profili utente
    • Prove di copertura sul piazzale di sosta e sulla viabilità di servizio
  • Copertura DAS nel terminal e negli edifici

    • Antenne distribuite e cavo radiante nei corridoi, nei magazzini e nei livelli interrati
    • Amplificatori di linea, accoppiatori, divisori e carichi di chiusura
    • Distribuzione di TETRA, LTE e 5G sullo stesso impianto di antenne
    • Percorsi dei cavi, staffaggi e attraversamenti tra i piani del terminal
    • Prove di copertura nei punti in cui il segnale dall’esterno non arriva
  • Sala operativa e posti operatore

    • Console di dispatch e postazioni operatore con la piattaforma Respondr
    • Gateway e interfacce verso le reti radio dello scalo e verso gli apparati in banda aeronautica
    • Gestione dell’audio tra postazioni affiancate, con cancellazione dell’eco e dell’effetto Larsen
    • Profili operatore, controllo degli accessi e collegamento all’autenticazione aziendale (SSO)
    • Prove di chiamata e verifica delle procedure concordate con il gestore aeroportuale
  • Registrazione delle comunicazioni

    • Registrazione simultanea di tutti i canali radio in servizio nello scalo
    • Registrazione delle comunicazioni in banda aeronautica con il protocollo ED-137
    • Ricerca delle registrazioni per identificativo radio, orario, canale, gruppo e contenuto del messaggio
    • Conservazione dei dati configurabile e copia di sicurezza automatica delle registrazioni
  • Rete di trasporto e supervisione

    • Dorsali in fibra ottica e tratte in rame tra i locali tecnici, la torre di controllo e la sala operativa
    • Apparati di rete, alimentazione PoE e armadi di permutazione
    • Controllo continuo delle portanti radio con TP-RFX e raccolta degli allarmi su Track-TP
    • Invio degli allarmi ai sistemi di supervisione del gestore tramite SNMP, contatti relè e API
  • Alimentazione, continuità e messa a terra

    • Quadri di distribuzione, protezioni e linee dedicate agli apparati radio
    • Gruppi di continuità e batterie tampone, dimensionati sull’autonomia richiesta
    • Collegamento di apparati, rack e sostegni delle antenne all’impianto di terra
    • Scaricatori di sovratensione sulle linee RF e sulle linee di alimentazione
    • Prove di funzionamento dell’impianto in mancanza di rete elettrica
Scenario · Operazioni

Cosa succede quando un volo atterra.

Un caso concreto: l’arrivo di un volo, dal contatto radio con la torre di controllo alla registrazione delle comunicazioni.

  1. L’aereo comunica con la torre di controllo

    L’aereo in avvicinamento contatta la torre di controllo sulla frequenza VHF in banda aeronautica. Progettiamo e realizziamo questi sistemi radio per aeroporti e aviosuperfici: sono il primo anello della catena operativa e non possono interrompersi.

    Torre di controllo di un aeroporto vista dal basso
  2. Il personale di terra prepara la piazzola di sosta

    Coordinatore di rampa, handling e manutenzione si parlano sulla rete radio dello scalo. La copertura arriva sul piazzale e dentro gli edifici grazie ai sistemi DAS che progettiamo e installiamo per terminal e infrastrutture chiuse.

    Operatore di rampa al lavoro sotto la stiva di un aereo sul piazzale
  3. La sala operativa segue tutto da un unico posto operatore

    L’operatore lavora sulla console Respondr, che riunisce le reti radio operative dello scalo e le comunicazioni in banda aeronautica: una sola interfaccia per parlare con tutte le squadre.

    Console Respondr in una postazione operatore
  4. La copertura radio resta sotto controllo

    A operazioni concluse il lavoro non finisce: TP-RFX controlla di continuo la presenza delle portanti radio da 15 MHz a 2,7 GHz e la piattaforma Track-TP raccoglie gli allarmi degli apparati, così un degrado del segnale viene rilevato prima di diventare un’interruzione del servizio.

    Mappa in tempo reale dei siti monitorati nella piattaforma Track-TP
  5. Le comunicazioni restano registrate

    Il sistema di registrazione integrato di Respondr conserva le comunicazioni radio dello scalo, comprese quelle in banda aeronautica gestite con il protocollo ED-137: ogni chiamata resta documentata e consultabile per ricostruire gli eventi.

    Server locale Respondr per la registrazione delle comunicazioni radio
Prodotti e servizi

Gli impianti e i servizi con cui attrezziamo un aeroporto.

Ogni soluzione ha la sua pagina di approfondimento: qui trovi solo cosa fa per uno scalo aeroportuale.

FAQ

Domande frequenti.

Le domande che ci arrivano più spesso su questo tipo di impianto.

Si può lavorare su un aeroporto in esercizio senza fermare le operazioni?

Sì, ma il programma dei lavori si concorda con il gestore dello scalo. Fissiamo in anticipo le fasce orarie, spesso notturne, gli accessi alle aree operative e le procedure di sicurezza da rispettare, e dividiamo le lavorazioni in fasi brevi, in modo che alla fine di ogni turno gli impianti tornino in servizio. Sui sistemi che non possono restare fermi prepariamo prima una configurazione provvisoria, che tiene attivo il collegamento radio per tutta la durata dell’intervento.

Bisogna sostituire le reti radio già in servizio per coordinare tutte le squadre da un’unica sala operativa?

No. Le reti già installate restano in servizio e vengono collegate alla console della sala operativa con gateway e interfacce dedicate: gestore aeroportuale, assistenza a terra, manutenzione e sicurezza continuano a lavorare con i propri terminali. All’operatore serve una sola postazione per parlare con tutte le squadre, anche quando usano tecnologie diverse come TETRA, DMR o VHF/UHF analogico. La sostituzione degli apparati di una squadra si valuta solo quando la sua rete è arrivata a fine vita o non copre le aree richieste.

Un’aviosuperficie ha bisogno dello stesso impianto di un aeroporto di grandi dimensioni?

No, l’impianto si dimensiona sul traffico e sulle aree da servire. Su un’aviosuperficie possono bastare gli apparati in banda aeronautica, una postazione operatore e una rete radio ridotta per il personale di terra. Uno scalo con più operatori, terminal e piazzali richiede più canali, la copertura DAS dentro gli edifici e una sala operativa con più posti operatore. In entrambi i casi il dimensionamento nasce dal sopralluogo e dallo studio di radio copertura.

Da cosa dipende il costo di un impianto radio per un aeroporto?

Il costo dipende soprattutto dall’estensione dell’area da coprire e da quanti sistemi entrano nel progetto: numero di canali in banda aeronautica, ampiezza della rete radio del personale di terra, edifici da servire con un impianto DAS, posti operatore in sala operativa. Pesano poi le opere di installazione, cioè i percorsi dei cavi, i sostegni delle antenne e i quadri di alimentazione, che cambiano da scalo a scalo. Per questo non esiste un prezzo a listino: prepariamo il computo della fornitura e delle lavorazioni sul progetto del singolo scalo.

Interoperabilità

I nostri sistemi si affiancano agli impianti già presenti in aeroporto.

Niente sistemi chiusi: usiamo protocolli aperti, facciamo convivere tecnologie diverse sugli stessi impianti e lavoriamo con le certificazioni che gli appalti pubblici richiedono.

Banda aeronautica e reti radio in un’unica console

Respondr gestisce dalla stessa console le comunicazioni in banda aeronautica e le reti radio TETRA, DMR e VHF/UHF del personale di terra.

Integrazione con i sistemi dello scalo aeroportuale

I sistemi di monitoraggio si interfacciano con le piattaforme di supervisione del gestore tramite SNMP, contatti relè e API: gli allarmi arrivano dove già lavori.

Certificazioni e attestazioni

Teleproject è un’azienda certificata ISO 9001:2015 e qualificata SOA OS 19. Le piattaforme Respondr e Track-TP sono progettate in conformità alla direttiva NIS2 e allo standard ISA/IEC 62443-3-3.

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