Soluzioni · Difesa e militare
Nella difesa una comunicazione compromessa mette a rischio l’operazione. Progettiamo reti radio cifrate, dedicate e isolate dalla rete pubblica.
Progettiamo, installiamo e manuteniamo reti radio cifrate TETRA, DMR e P25 e sistemi di comando e controllo per il settore difesa e sicurezza nazionale: oltre vent’anni di esperienza nelle comunicazioni Mission Critical, con la piattaforma di dispatch Respondr installabile su server del cliente, cifratura AES-256 e conformità ISA/IEC 62443-3-3 al Security Level 2.

Riservatezza, isolamento e continuità: le tre condizioni di una rete per la difesa.
Quello che un’organizzazione di difesa e sicurezza deve garantire su reti radio Mission Critical.
Comunicazioni cifrate end-to-end
Cifratura AES-256 per la voce e i dati e TLS 1.3 per il trasporto: le comunicazioni radio e di comando restano protette su tutta la catena, dalla squadra sul campo alla sala operativa.
Reti dedicate e isolate dalla rete pubblica
Installazioni su server e infrastruttura dedicata del cliente, con segmentazione netta dalle reti pubbliche. La piattaforma Respondr è progettata secondo lo standard ISA/IEC 62443-3-3 al Security Level 2 e in linea con la direttiva NIS2.
Resilienza in scenari critici
Failover automatico tra i nodi di rete, ridondanza degli impianti e ponti radio a microonde di backhaul indipendenti dalla rete pubblica: il servizio non si ferma quando le condizioni operative si fanno difficili.
Com’è fatta una rete radio cifrata e dedicata.
L’intero sistema resta dentro un perimetro isolato dalla rete pubblica: la sala operativa raggiunge il sito radio su due collegamenti indipendenti e dal sito la rete radio cifrata arriva alle postazioni mobili delle squadre.
- Rete dedicata
- Il perimetro tratteggiato racchiude gli apparati installati su infrastruttura del cliente: il sistema non è raggiungibile dalla rete pubblica.
- Nodi fissi
- La sala operativa con la console Respondr e il sito radio TETRA, DMR e P25 in esercizio permanente.
- Sistemi collegati
- La registrazione delle comunicazioni e il controllo degli accessi in sala operativa, il controllo delle portanti sul sito radio e le postazioni mobili delle squadre.
- Percorso di riserva
- Il secondo collegamento tra la sala operativa e il sito radio, che entra in servizio quando il primo non è disponibile.
Di cosa è fatto un sistema di comunicazione per la difesa.
I sistemi che progettiamo e installiamo, e cosa comprende ciascuno: dalla rete radio cifrata alla continuità dell’alimentazione.
Rete radio cifrata
- Stazioni radio base TETRA, DMR e P25 installate nei locali tecnici e negli shelter
- Configurazione dei parametri di cifratura sugli apparati di rete e sui terminali
- Piano dei canali, dei gruppi di chiamata e dei profili operativi delle squadre
- Segmentazione della rete radio dalle reti pubbliche, senza accesso da Internet
- Controllo continuo delle portanti radio in servizio con TP-RFX
Siti radio e copertura dell’area
- Antenne, cavi di discesa, duplexer e filtri montati sul palo e nel rack di sito
- Studio di radio copertura e bilancio di collegamento prima dell’installazione
- Ripetitori isofrequenziali simulcast dove l’area operativa richiede più siti
- Sistemi DAS e cavo radiante negli edifici e nei locali interrati, dove il segnale dall’esterno non arriva
- Verifica della copertura con misure sul campo e drive test lungo i percorsi
Postazioni mobili e squadre sul campo
- Fornitura e programmazione dei terminali portatili e veicolari TETRA, DMR e P25
- Installazione a bordo degli apparati veicolari, con antenna, alimentazione e altoparlante
- Terminali PoC su rete cellulare per le squadre che operano fuori dall’area coperta dalla rete radio
- Posizione delle squadre sulla mappa di Respondr, rilevata dalle applicazioni Android e iOS e dai localizzatori GPS a bordo dei mezzi
- Accessori per l’impiego sul campo: microfoni altoparlanti Bluetooth, pulsanti PTT esterni e smartphone rinforzati
Sala operativa e console di dispatch
- Console di dispatch Respondr installata su server del cliente, in versione web e desktop
- Postazioni operatore con periferiche audio, cuffie e pulsanti PTT
- Reti TETRA, DMR, P25 e VHF/UHF riunite su un’unica interfaccia operatore
- Cancellazione dell’eco e dell’effetto Larsen tra le postazioni della stessa sala, con instradamento dell’audio tra sale operative diverse
- Rubrica unificata dei contatti radio e telefonici, con stato online degli operatori
Controllo degli accessi e cifratura
- Controllo degli accessi basato sui ruoli, con permessi assegnati per profilo operativo
- Integrazione con il sistema di autenticazione aziendale (SSO)
- Tracciabilità delle operazioni per singolo operatore
- Cifratura AES-256 delle comunicazioni e trasporto protetto con TLS 1.3
- Progettazione secondo lo standard ISA/IEC 62443-3-3 al Security Level 2, in linea con la direttiva NIS2
Registrazione delle comunicazioni
- Registrazione simultanea di tutti i canali radio in servizio
- Ricerca delle registrazioni per identificativo radio, orario, canale, gruppo e contenuto del messaggio
- Periodo di conservazione delle registrazioni concordato con il cliente
- Backup automatico degli archivi audio
Collegamenti tra i siti e ridondanza
- Ponti radio a microonde punto-punto e punto-multipunto, indipendenti dalla rete pubblica
- Collegamenti in fibra e rete IP di trasporto tra i siti e la sala operativa
- Secondo percorso di collegamento tra i siti, con commutazione automatica quando il primo non è disponibile
- Apparati di rete, alimentazione PoE e armadi di permutazione nei locali tecnici
- Verifica che gli allarmi di ogni apparato arrivino in sala operativa
Alimentazione e continuità
- Quadri di distribuzione, protezioni e linee dedicate agli apparati radio
- Gruppi di continuità e batterie tampone dimensionati sull’autonomia richiesta
- Collegamento di apparati, rack e sostegni delle antenne all’impianto di terra
- Scaricatori di sovratensione sulle linee RF e sulle linee di alimentazione
- Prova di funzionamento dell’impianto in mancanza di rete elettrica
Cosa serve per mettere in campo una rete radio cifrata e dedicata.
Un caso concreto: dalla fornitura dei terminali radio alla registrazione delle comunicazioni, su un sistema isolato dalla rete pubblica.
Le squadre ricevono i terminali radio
Forniamo e programmiamo i terminali radio delle squadre operative in tecnologia TETRA, DMR e P25. Siamo rivenditori autorizzati Motorola Solutions, Hytera e Kenwood e distributore esclusivo Funktronic per l’Italia, e integriamo apparati compatibili di altri costruttori.

La rete radio viene installata sul territorio
Progettiamo e installiamo la rete radio dedicata: siti radio TETRA, DMR e P25 con collegamenti VHF/UHF e ponti radio a microonde di backhaul indipendenti dalla rete pubblica, per coprire l’area operativa senza appoggiarsi a infrastrutture esterne.

Gli apparati restano isolati dalla rete pubblica
Le stazioni base e i gateway radio sono installati su infrastruttura dedicata, con segmentazione netta dalle reti pubbliche: il sistema non è raggiungibile da Internet e resta sotto il controllo esclusivo del cliente.

La sala operativa coordina da un unico posto
L’operatore lavora sulla console Respondr, installata su server del cliente: riunisce le reti radio TETRA, DMR e P25 su una sola interfaccia, con cifratura AES-256 end-to-end, controllo degli accessi basato sui ruoli, integrazione SSO e tracciabilità di ogni operatore.

Lo spettro e le comunicazioni restano sotto controllo
TP-RFX controlla di continuo la presenza delle portanti radio e ne segnala il degrado, mentre il sistema di registrazione integrato di Respondr conserva le comunicazioni: ogni chiamata resta documentata, con data, ora e canale, per ricostruire come è stato gestito ogni evento.

Gli apparati e le piattaforme di una rete radio dedicata.
Ogni soluzione ha la sua pagina di approfondimento: qui trovi solo cosa fa in un contesto di difesa e sicurezza.
- Reti radio dedicate
Reti radio TETRA, DMR e P25
Progettiamo e realizziamo reti radio dedicate in tecnologia TETRA, DMR e P25, con collegamenti VHF/UHF, dalla progettazione alla manutenzione.
- Sala operativa
Sale controllo e dispatch
Realizziamo le sale operative con console Funktronic e piattaforma Respondr, che riuniscono le reti radio dedicate su un unico posto operatore.
- Comando e controllo
Respondr
Piattaforma di dispatch installabile su server del cliente, con cifratura AES-256, controllo degli accessi basato sui ruoli, SSO aziendale e tracciabilità di ogni operatore.
- Monitoraggio dello spettro
TP-RFX
Analizzatore di spettro da esterno che controlla di continuo le portanti radio da 15 MHz a 2,7 GHz: rileva il degrado del segnale prima che diventi un’interruzione del servizio.
- Collegamenti tra siti
Ponti radio a microonde
Collegamenti punto-punto e punto-multipunto a microonde per connettere siti radio e basi remote in modo indipendente dalla rete pubblica.
- Tracciabilità
Registrazione delle comunicazioni
Sistemi di registrazione audio delle comunicazioni radio: ogni chiamata resta documentata e consultabile per ricostruire gli eventi.
- Terminali radio
Fornitura del parco radio
Fornitura, programmazione e manutenzione dei terminali radio delle squadre: siamo rivenditori autorizzati Motorola Solutions, Hytera e Kenwood e distributore esclusivo Funktronic per l’Italia.
- Prima della gara
Studio di radio copertura
Modelli di propagazione, link budget e dimensionamento degli impianti: la documentazione tecnica che serve per progettare la copertura e presentare il progetto in gara d’appalto.
Domande frequenti.
Le domande che ci arrivano più spesso su questo tipo di impianto.
Il sistema può funzionare senza alcun collegamento a Internet?
Sì. La piattaforma di dispatch si installa sui server del cliente e gli apparati radio sulla sua rete, dentro un perimetro che non è raggiungibile dalla rete pubblica: per l’esercizio quotidiano non serve nessuna connessione verso l’esterno. Gli aggiornamenti del software e l’assistenza si concordano volta per volta, su supporto fisico oppure su un collegamento temporaneo che apre e chiude il cliente. Anche il trasporto dei dati fra i siti resta interno, perché i ponti radio a microonde sostituiscono le linee degli operatori pubblici.
Chi gestisce le chiavi di cifratura della rete radio?
Le chiavi restano nella disponibilità dell’organizzazione che possiede la rete. Durante la messa in servizio configuriamo i parametri di cifratura sugli apparati di rete e sui terminali, poi consegniamo al personale designato gli strumenti previsti dal costruttore degli apparati e la procedura per generare, caricare e sostituire le chiavi. Ogni quanto sostituirle lo stabiliscono le regole interne del cliente, non le nostre.
Si possono riutilizzare i terminali e gli apparati radio già in servizio?
In buona parte sì, e la verifica si fa modello per modello prima di progettare. La console di dispatch riunisce reti analogiche VHF/UHF, DMR Tier II e Tier III, TETRA, P25 e comunicazioni PTT su rete cellulare: gli apparati dei principali costruttori si collegano attraverso un gateway, senza rifare la rete. Restano fuori i terminali che non lavorano nelle bande della rete nuova e quelli che non supportano la cifratura richiesta, e quelli vanno sostituiti: conviene saperlo prima della gara, non a impianto avviato.
Dopo la consegna il personale interno può gestire il sistema senza il fornitore?
Sì. Gli amministratori indicati dal cliente gestiscono dalla console gli utenti, i ruoli e i gruppi di chiamata, con i permessi assegnati per profilo operativo e la registrazione delle operazioni di ogni operatore. Insieme all’impianto consegniamo la documentazione tecnica, i manuali d’uso e le credenziali di amministrazione. La riprogrammazione dei terminali radio richiede invece i programmi del costruttore: si concorda in anticipo se affidarla ai tecnici del cliente, formati sull’impianto, oppure a noi con un contratto di assistenza.
I sistemi che hai già restano in servizio accanto ai nostri.
Niente sistemi chiusi: usiamo protocolli aperti, facciamo convivere tecnologie diverse sugli stessi impianti e lavoriamo con le certificazioni che gli appalti pubblici richiedono.
TETRA, DMR e P25 sullo stesso sistema
Respondr riunisce reti TETRA, DMR e P25 di reparti e forze diverse su un’unica console, mantenendo i livelli di sicurezza di ciascuna, per le operazioni congiunte.
Integrazione con i sistemi del cliente
Gli stati degli apparati e gli allarmi si interfacciano con le piattaforme di supervisione del cliente tramite SNMP, contatti relè e API: le informazioni arrivano dove già lavori.
Certificazioni e attestazioni
Teleproject è un’azienda certificata ISO 9001:2015 e qualificata SOA OS 19. Le piattaforme Respondr e Track-TP sono progettate in conformità alla direttiva NIS2 e allo standard ISA/IEC 62443-3-3.
Richiedi una proposta per la tua rete di comunicazione per la difesa.
Analisi di fattibilità, studio di radio copertura e pianificazione dell’intervento, in base alle esigenze del cliente.