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Soluzioni · Pubblica sicurezza

Su un’emergenza intervengono insieme polizia, 118 e vigili del fuoco, ognuno sulla propria rete radio. Li facciamo parlare dalla stessa console, in tempo reale.

Progettiamo, realizziamo e manuteniamo reti radio Mission Critical e centrali operative per le forze dell’ordine, i servizi di soccorso sanitario e la Protezione Civile: reti TETRA, DMR e P25, con la piattaforma di dispatching Respondr e oltre vent’anni di esperienza nelle comunicazioni dove il guasto non è ammesso.

20+anni
di esperienza
TETRA · DMR · P25 · VHF/UHF
standard radio riuniti sulla stessa console
TLS 1.3 · AES-256
cifratura delle comunicazioni
SOA OS 19 Cat. II
qualifica per le gare pubbliche
Le sfide

Coordinamento fra enti, riservatezza e durata dell’investimento.

Quello che le forze dell’ordine e i servizi di soccorso devono garantire in ogni intervento.

  • Coordinamento tra forze e servizi di soccorso

    Durante un’emergenza forze dell’ordine, soccorso sanitario e vigili del fuoco intervengono insieme, spesso su reti radio diverse. Serve una sala operativa capace di farli comunicare in tempo reale da un unico posto operatore, senza perdere una chiamata.

  • Riservatezza delle comunicazioni

    Le comunicazioni della pubblica sicurezza contengono dati sensibili: vanno protette con cifratura e controllo degli accessi, e i dati devono restare nel Paese del cliente. La sicurezza informatica è un requisito di partenza, non un livello successivo.

  • Durata dell’investimento

    L’impianto deve durare negli anni ed essere manutenuto con continuità di servizio: contano la qualità dei componenti, la documentazione tecnica e gli interventi programmati.

Lo schema

Come è fatta una centrale operativa di pubblica sicurezza.

Reti radio diverse, enti diversi, un unico posto operatore: lo schema mostra dove arrivano le comunicazioni e che cosa resta registrato.

Sul campoReti radio degli entiTETRADMRP25VHF/UHF analogicoPTT su cellulareLocalizzazionedelle squadreCentrale operativaConsole RespondrRegistrazionedi ogni chiamataForze dell’ordineSoccorso sanitarioVigili del fuocoTerminali portatili e veicolari, applicazione PTT su smartphone
Centrale operativa
La console Respondr riunisce in un’unica interfaccia le reti radio di tutti gli enti che intervengono.
Reti radio e squadre
Ogni ente mantiene la propria rete e i propri terminali: nessuno deve cambiare apparati per coordinarsi.
Sul campo
Nella fascia in basso operano le squadre delle forze dell’ordine, del soccorso sanitario e dei vigili del fuoco.
Collegamenti
Le linee tratteggiate collegano la console alle reti radio, alle squadre e ai sistemi di localizzazione e registrazione.
I sistemi

Cosa comprende un impianto per la pubblica sicurezza.

I sistemi che realizziamo e integriamo, dalla console della centrale operativa ai terminali delle squadre sul campo.

  • Centrale operativa e postazioni operatore

    • Console di dispatch e postazioni operatore, con cuffie, microfoni e pulsanti PTT
    • Piattaforma Respondr installata nel cloud, sui server dell’ente oppure in configurazione mista
    • Gestione dell’audio fra postazioni affiancate, con cancellazione dell’eco e dell’effetto Larsen
    • Instradamento dell’audio fra sale operative diverse
    • Monitor di sala e video wall con la mappa delle squadre in servizio
  • Reti radio degli enti

    • Stazioni radio base e ripetitori TETRA, DMR Tier II e Tier III, P25 e VHF/UHF analogico
    • Reti isofrequenziali simulcast, in cui più siti trasmettono sullo stesso canale
    • Piani dei canali e gruppi di chiamata definiti per ciascun ente
    • Antenne di sito, cavi di discesa, duplexer, combinatori e filtri
    • Ponti radio a microonde e collegamenti in fibra fra i siti e la centrale operativa
  • Interoperabilità fra gli enti

    • Gateway e interfacce che collegano alla console Respondr le reti radio di standard diverso
    • Canali comuni di coordinamento fra forze dell’ordine, soccorso sanitario e vigili del fuoco
    • Rubrica unificata dei contatti radio e telefonici, con lo stato online di ciascun contatto
    • Profili operatore che stabiliscono su quali reti e su quali gruppi ogni operatore può parlare
    • Integrazione della console con i gestionali e i sistemi di allarme già in uso presso l’ente
  • Terminali delle squadre

    • Terminali portatili e veicolari, programmati con i canali e i gruppi di ciascun ente
    • Applicazione Respondr per Android e iOS, con chiamate PTT su Wi-Fi, LTE e 5G
    • Smartphone robusti, radio PoC, microfoni-altoparlanti Bluetooth e pulsanti PTT esterni
    • SIM multi-operatore per i terminali PoC, in alternativa alle SIM già in uso presso l’ente
    • Batterie, caricatori e accessori del parco radio
  • Localizzazione delle squadre

    • Mappa in tempo reale delle squadre e dei mezzi sul campo, visualizzata nella console Respondr
    • Posizioni raccolte dalle applicazioni Android e iOS, dalle radio su LTE e dai localizzatori GPS a bordo dei mezzi
    • Identificativo radio associato all’ente e alla squadra che lo utilizza
    • Prove di localizzazione sul campo prima della messa in servizio
  • Registrazione e tracciabilità

    • Registratore IP integrato in Respondr: acquisisce tutti i canali contemporaneamente
    • Ricerca delle registrazioni per identificativo radio, orario, canale, gruppo e contenuto del messaggio
    • Periodo di conservazione delle registrazioni configurabile, con backup automatico
    • Tracciabilità delle operazioni per singolo operatore, con controllo degli accessi per ruolo
  • Copertura del territorio

    • Studio di radio copertura con modelli di propagazione e calcolo del link budget
    • Scelta dei siti radio in base al territorio da servire, con misure sul campo prima della realizzazione
    • Sistemi DAS su cavo radiante e antenne per gallerie, edifici e ambienti chiusi
    • Drive test lungo i percorsi di intervento, per verificare la copertura ottenuta
    • Chiamate PTT su rete cellulare dove la rete radio professionale non arriva
  • Continuità del servizio e sicurezza informatica

    • Ridondanza degli apparati e commutazione automatica sul sistema di riserva
    • Gruppi di continuità e batterie tampone nei locali tecnici e negli shelter
    • Cifratura TLS 1.3 e AES-256 su tutte le comunicazioni, con residenza dei dati nel Paese del cliente
    • Conformità alla direttiva NIS2 e allo standard ISA/IEC 62443-3-3 al Security Level 2
    • Supervisione continua degli apparati su Track-TP, con allarmi ai tecnici appena si presenta un’anomalia
Scenario · Emergenza

Cosa succede quando forze e servizi di soccorso intervengono insieme.

Un caso concreto: un’emergenza coordinata dalla centrale operativa, dalla chiamata alla registrazione delle comunicazioni.

  1. La richiesta di intervento arriva alla centrale operativa

    L’operatore della centrale riceve la chiamata e lavora sulla console Respondr, la piattaforma di dispatching IP che riunisce in un’unica interfaccia le reti radio delle forze e dei servizi di soccorso: dalla stessa postazione può parlare con tutte le squadre coinvolte.

    Console Respondr in una centrale operativa di pubblica sicurezza
  2. Forze e servizi di soccorso su reti diverse

    Polizia, soccorso sanitario e vigili del fuoco operano su reti radio basate su standard diversi: TETRA, DMR e P25. Respondr le fa convivere sulla stessa console, così l’operatore coordina l’intervento senza che ciascuno debba cambiare i propri apparati.

    Storico delle chiamate su Respondr con i canali delle forze e dei servizi di soccorso
  3. Le squadre sul campo restano collegate

    Sul campo gli operatori restano in contatto con i terminali radio in dotazione. Forniamo, programmiamo e manuteniamo il parco radio delle squadre come rivenditori autorizzati Motorola Solutions, Hytera e Kenwood e distributore esclusivo Funktronic per l’Italia.

    Due radio portatili professionali su un banco di lavoro
  4. La centrale segue le squadre sulla mappa

    Dalla centrale l’operatore segue in tempo reale la posizione delle squadre: la localizzazione GPS integrata in Respondr mostra dove si trova ciascun mezzo, per indirizzare i soccorsi e tutelare la sicurezza degli operatori sul campo.

    Operatori al lavoro in una sala operativa davanti a un video-wall
  5. Le comunicazioni restano registrate

    Il sistema di registrazione integrato di Respondr conserva tutte le comunicazioni radio dell’intervento, con data, ora e canale di ogni chiamata: ogni evento resta documentato e consultabile per ricostruire come è stato gestito.

    Registratore delle comunicazioni radio nella piattaforma Respondr
Prodotti e servizi

I sistemi con cui realizziamo una centrale operativa.

Ogni soluzione ha la sua pagina di approfondimento: qui trovi solo cosa fa per una centrale operativa di pubblica sicurezza.

FAQ

Domande frequenti.

Le domande che ci arrivano più spesso su questo tipo di impianto.

Ogni ente può decidere quali gruppi di chiamata condividere con gli altri?

Sì. Le reti radio restano separate e ognuna sotto il controllo del proprio ente: colleghiamo la console della centrale operativa a ciascuna rete con un gateway dedicato e creiamo i canali comuni su cui gli enti si coordinano. Ogni amministrazione stabilisce quali gruppi di chiamata rendere disponibili sui canali comuni e quali tenere riservati al proprio personale; i profili degli operatori indicano poi su quali reti e su quali gruppi ciascun operatore può parlare. Il collegamento fra gli enti avviene sulla console, non fra le reti radio, quindi nessuno cede la gestione della propria rete.

Cosa succede se la centrale operativa non è utilizzabile?

Le squadre continuano a parlarsi via radio, perché le reti radio funzionano anche senza la console: quello che si perde è il coordinamento fra enti diversi e la registrazione centralizzata delle chiamate. Per questo prevediamo una postazione di riserva in un altro locale o in un’altra sede, con l’audio instradato fra le due sale operative, così un operatore riprende il servizio da lì. La postazione di riserva va provata periodicamente a impianto in esercizio, non solo il giorno del collaudo, altrimenti nessuno sa se funziona quando serve.

Serve una rete radio propria per avere una centrale operativa?

No. La console della centrale operativa si collega alle reti radio già in servizio presso l’ente e, dove una rete radio professionale non c’è, alle comunicazioni PTT su rete cellulare: l’applicazione Respondr per Android e iOS lavora su Wi-Fi, LTE e 5G, con SIM multi-operatore che forniamo noi oppure già in uso all’ente. La piattaforma si installa nel cloud, con i dati che restano nel Paese del cliente, oppure sui server dell’ente. Il limite da mettere in conto è che le comunicazioni su rete cellulare dipendono dalla copertura e dal servizio degli operatori pubblici: dove la continuità non può dipendere da terzi, una rete radio dedicata resta necessaria.

Quali requisiti conviene indicare in un capitolato di gara per una centrale operativa?

Conviene partire dal risultato operativo: quali reti radio devono arrivare sul posto operatore, quanti operatori lavorano in contemporanea, che cosa va registrato e per quanto tempo le registrazioni vanno conservate. Sul piano tecnico sono utili la richiesta di uno studio di radio copertura con misure sul campo, la cifratura delle comunicazioni, il controllo degli accessi per ruolo e la tracciabilità delle operazioni di ogni operatore. Sui requisiti dell’impresa si indicano la certificazione del sistema qualità e la qualifica SOA per i lavori di telecomunicazione: Teleproject è certificata ISO 9001:2015 (IT23-06005A) e qualificata SOA OS 19 Cat. II (N. 27204/16/00).

Interoperabilità

Ogni ente mantiene la propria rete e i propri apparati.

Niente sistemi chiusi: usiamo protocolli aperti, facciamo convivere sulla stessa console le reti di forze e servizi di soccorso e lavoriamo con le certificazioni che gli appalti pubblici richiedono.

Reti diverse su un’unica console

Respondr riunisce sulla stessa console le reti radio TETRA, DMR, P25 e VHF/UHF delle forze e dei servizi di soccorso: ogni ente mantiene i propri apparati e la propria rete.

Sicurezza informatica di serie

La piattaforma Respondr è conforme alla direttiva NIS2 e allo standard ISA/IEC 62443-3-3 al Security Level 2, con cifratura TLS 1.3 e AES-256 e residenza dei dati nel Paese del cliente.

Certificazioni e attestazioni

Teleproject è un’azienda certificata ISO 9001:2015 e qualificata SOA OS 19. Le piattaforme Respondr e Track-TP sono progettate in conformità alla direttiva NIS2 e allo standard ISA/IEC 62443-3-3.

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Analisi di fattibilità, studio di radio copertura e pianificazione dell’intervento, in base alle esigenze del cliente.