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Servizi · Monitoraggio e supervisione di rete (NOC)

Supervisione remota di apparati di rete, sistemi radio, impianti in galleria e sensori IoT con la piattaforma Track-TP.

Colleghiamo alla nostra piattaforma Track-TP gli apparati di rete, i sistemi radio, gli impianti di copertura in galleria e i sensori LoRaWAN. Concordiamo con il cliente le soglie oltre le quali viene generato un allarme, recapitiamo le notifiche ai tecnici via email, WhatsApp e Telegram e conserviamo lo storico di tutte le misure.

SNMP · Syslog · REST · LoRaWAN
protocolli di raccolta
H24
monitoraggio continuo
ISA/IEC 62443-3-3 SL2
sicurezza informatica
ISO 9001:2015
qualità
Il servizio

Un impianto Mission Critical non si guasta tutto insieme: cede un pezzo alla volta, e il difetto resta invisibile fino al giorno in cui serve comunicare. Un sito che passa sulle batterie tampone, un ripetitore che si riavvia ogni notte, una cella dell’operatore telefonico che smette di trasmettere in un fornice, un cavo radiante interrotto in un tratto di galleria: dalla sala operativa non si vede nulla di tutto questo, perché la sala mostra le chiamate, non lo stato degli apparati che le rendono possibili.

Il monitoraggio serve ad accorgersene prima che diventi un fermo impianto. Colleghiamo gli apparati alla nostra piattaforma Track-TP, che li interroga in SNMP v1, v2c e v3, raccoglie messaggi Syslog e trap, legge i sistemi che espongono un’interfaccia REST e riceve le letture dei sensori LoRaWAN a 868 MHz. Con il cliente stabiliamo quali grandezze seguire, oltre quale valore viene generato un allarme e chi lo deve ricevere: le notifiche partono via email, WhatsApp e Telegram, e dove esiste già un sistema di supervisione gli stessi allarmi vengono inoltrati come trap SNMP.

Track-TP è sviluppata secondo la norma ISA/IEC 62443-3-3 Security Level 2, supporta la conformità alla direttiva NIS2 e funziona in cloud oppure su un server Linux nella rete del cliente. La supervisione non sostituisce il contratto di manutenzione, lo affianca: individua l’anomalia, poi il contratto porta un tecnico sul posto entro 24 h dalla richiesta.

Il servizio

Come si articola il servizio.

Come si svolge la supervisione di un impianto, dalla raccolta continua dei dati ai rapporti periodici, e dove viene installata la piattaforma.

  • Supervisione continua

    Track-TP interroga gli apparati collegati e ne registra stato, misure e allarmi senza interruzioni. Ogni valore letto viene archiviato nello storico, così è possibile ricostruire da quando un parametro ha iniziato a peggiorare.

  • Gestione degli allarmi

    Configuriamo le soglie e le regole che generano un allarme, definiamo chi lo riceve e su quale canale, poi proviamo l’invio per verificare che le notifiche arrivino ai tecnici indicati dal cliente.

  • Rapporti e analisi dello storico

    Dallo storico delle misure ricaviamo i rapporti periodici sullo stato degli impianti: allarmi registrati, apparati che ne hanno generati di più e parametri in peggioramento. I dati si esportano in CSV e in Excel.

  • Piattaforma in cloud o sui server del cliente

    Track-TP funziona in cloud oppure su un server Linux installato nella rete del cliente. La scelta dipende dalle politiche di sicurezza dell’organizzazione e dalla connettività disponibile sui siti.

La supervisione

Cosa teniamo sotto controllo.

Gli apparati, gli impianti e le grandezze che la piattaforma controlla senza interruzioni, e le regole con cui generiamo e recapitiamo gli allarmi.

  • Apparati di rete e server

    • Raggiungibilità di ogni apparato e tempo di risposta della rete che lo collega
    • Interrogazione via SNMP v1, v2c e v3 di router, switch, firewall e apparati di sito
    • Carico del processore, occupazione della memoria e spazio su disco di server e macchine virtuali
    • Stato delle porte, traffico sulle interfacce e alimentazione PoE
    • Raccolta dei messaggi Syslog e delle trap SNMP inviate dagli apparati
  • Sistemi radio e ripetitori

    • Stato di funzionamento di stazioni radio base, ripetitori e gateway radio
    • Allarmi inviati dagli apparati: guasto di un modulo, sovratemperatura, perdita del sincronismo
    • Stato dei collegamenti tra i siti radio e verso la sala operativa
    • Disponibilità delle console di dispatch, dei gateway verso le radio e del registratore vocale
    • Lettura dei parametri degli apparati che espongono un’interfaccia REST al posto di SNMP
  • Impianti in galleria

    • Copertura cellulare nel fornice, misurata da TP-CELLX sulle reti 2G, 3G e 4G di ogni operatore e da TP-CELLX Pro sulle reti 5G DSS e 5G NR
    • Portanti presenti in banda, rilevate da TP-RFX da 15 MHz a 2,7 GHz: TETRA, DMR, PMR, FM, DAB e P25
    • Continuità del cavo radiante, controllata da TP-CCV2, che rileva i cortocircuiti e le linee aperte
    • Allarmi degli amplificatori di linea e degli apparati installati nelle nicchie della galleria
    • Stato dei sistemi di ritrasmissione FM e DAB+ e allarmi che ne segnalano il guasto
  • Sensori ambientali e IoT LoRaWAN

    • Temperatura, umidità, CO₂ e radon nei locali tecnici, negli shelter tecnici e in galleria
    • Sensori strutturali su ponti e viadotti: vibrazione, inclinazione, carico e deformazione
    • Sensori di esercizio della strada: conteggio dei veicoli, temperatura dell’asfalto, luminosità, livello del carburante e stazioni meteo
    • Stato dei gateway LoRaWAN e livello con cui ricevono le trasmissioni dei sensori a 868 MHz
    • Carica residua delle batterie dei sensori installati in campo
  • Alimentazione e continuità

    • Presenza della rete elettrica e passaggio del sito sulle batterie tampone
    • Stato dei gruppi di continuità e degli alimentatori che servono i rack
    • Tensione e assorbimento sulle linee in corrente continua degli apparati radio
    • Funzionamento della climatizzazione e temperatura raggiunta nel locale tecnico
    • Allarmi di apertura degli armadi e dei locali tecnici, dove l’impianto li mette a disposizione
  • Soglie e regole di allarme

    • Scelta, per ogni tipo di apparato, delle grandezze da seguire e del valore oltre il quale viene generato un allarme
    • Distinzione tra le anomalie che richiedono un intervento immediato e quelle che possono attendere la visita programmata
    • Taratura delle soglie per evitare le notifiche ripetute quando un solo guasto interessa più apparati
    • Segnalazione preventiva dei fermi programmati, per non confondere un intervento concordato con un guasto
    • Aggiornamento delle soglie quando cambiano gli apparati o le condizioni di esercizio dell’impianto
  • Canali di notifica

    • Invio delle notifiche via email, WhatsApp e Telegram ai tecnici indicati dal cliente
    • Inoltro degli allarmi come trap SNMP al sistema di supervisione già in uso presso il cliente
    • Liste di distribuzione distinte per impianto e per sito
    • Consultazione degli allarmi dal telefono, con l’interfaccia di Track-TP utilizzabile da browser
    • Prova di invio su ogni canale prima dell’avvio del servizio e a ogni modifica dei destinatari
  • Dashboard, mappe e storico

    • Dashboard costruite per impianto e per gruppo di apparati, sui parametri che il cliente vuole vedere per primi
    • Mappa geografica dei siti supervisionati, con lo stato di ogni postazione
    • Grafici dell’andamento delle misure nel tempo, per confrontare il valore di oggi con quello dei mesi precedenti
    • Storico di tutte le misure e di tutti gli allarmi, esportabile in CSV e in Excel
    • Utenze distinte per il personale del cliente, con i ruoli assegnati a ciascun operatore
L’attivazione

Come si attiva la supervisione.

Il ciclo del servizio, dal censimento degli apparati alla gestione quotidiana degli allarmi.

  1. Step 01

    Censimento degli apparati

    Raccogliamo sito per sito l’elenco degli apparati da supervisionare: indirizzi di rete, protocolli disponibili, credenziali di sola lettura e grandezze che ogni apparato mette a disposizione.

  2. Step 02

    Collegamento e configurazione

    Colleghiamo gli apparati a Track-TP, configuriamo la raccolta via SNMP, Syslog e API REST, colleghiamo i gateway LoRaWAN e registriamo i sensori sulla piattaforma, poi verifichiamo che ogni valore arrivi corretto.

  3. Step 03

    Soglie, regole e notifiche

    Definiamo con il cliente le soglie di allarme, le liste di distribuzione e i destinatari di ogni impianto, poi proviamo l’invio su ogni canale: email, WhatsApp, Telegram e trap SNMP.

  4. Step 04

    Esercizio

    Le notifiche raggiungono i tecnici indicati appena un valore esce dai limiti configurati. Controlliamo i dati raccolti, verifichiamo le anomalie rientrate da sole e segnaliamo al cliente quelle che richiedono un intervento in campo.

  5. Step 05

    Rapporti e messa a punto

    Consegniamo i rapporti periodici sullo stato degli impianti, correggiamo le soglie che generano allarmi non significativi e aggiungiamo alla supervisione gli apparati installati nel frattempo.

Deliverable

Cosa ricevi.

Gli accessi, i documenti e i rapporti che restano al cliente per tutta la durata del servizio.

  • Accesso a Track-TP

    Utenze distinte per il personale del cliente, con dashboard, mappa dei siti e storico delle misure, consultabili da browser anche dal telefono.

  • Elenco degli apparati supervisionati

    Il censimento di ciò che è collegato alla piattaforma: apparato, sito, protocollo di raccolta e grandezze seguite per ciascuno.

  • Piano degli allarmi

    Le soglie configurate e le liste di distribuzione, concordate con il cliente e aggiornate a ogni modifica.

  • Notifiche in tempo reale

    Gli allarmi arrivano via email, WhatsApp e Telegram e vengono inoltrati come trap SNMP al sistema di supervisione del cliente, dove è presente.

  • Rapporti periodici

    Lo stato degli impianti nel periodo: allarmi registrati, apparati che ne hanno generati di più e parametri in peggioramento.

  • Storico delle misure

    Tutti i valori raccolti restano archiviati e si esportano in CSV e in Excel, così hai i dati per ricostruire un guasto e per documentare come è stato gestito.

FAQ

Domande frequenti.

Le domande che ci arrivano più spesso su questo servizio.

Per collegare gli apparati alla piattaforma devo esporli su internet?

No. Track-TP funziona anche su un server Linux installato nella rete del cliente: in questo caso i dati non escono dall’infrastruttura e nessun apparato viene raggiunto dall’esterno. Se invece la piattaforma è in cloud, concordiamo con il reparto informatico del cliente come raggiungere gli apparati. In entrambi i casi la raccolta avviene con credenziali di sola lettura, perché la supervisione legge i parametri e non modifica le configurazioni. La scelta tra le due formule dipende dalle politiche di sicurezza dell’organizzazione e dalla connettività disponibile sui siti.

Si possono collegare apparati di costruttori diversi?

Sì. Quello che conta non è la marca dell’apparato ma il protocollo con cui mette a disposizione i suoi dati: Track-TP interroga gli apparati via SNMP v1, v2c e v3, raccoglie i messaggi Syslog e le trap, legge i sistemi che espongono un’interfaccia REST e riceve le letture dei sensori LoRaWAN a 868 MHz. Durante il censimento verifichiamo, apparato per apparato, quali grandezze sono davvero disponibili, perché due modelli dello stesso costruttore possono esporne un numero diverso. Gli apparati che non espongono nessuno di questi protocolli restano fuori dalla supervisione e lo segnaliamo al cliente al termine del censimento, prima dell’avvio del servizio.

Cosa succede se un sito perde il collegamento dati?

Track-TP segnala come non raggiungibili gli apparati di quel sito e genera un allarme. Da sola però la piattaforma non distingue il guasto dell’apparato dalla caduta del collegamento che lo raggiunge: per questo mettiamo sotto controllo anche gli apparati di rete e i collegamenti tra i siti, così dall’insieme degli allarmi si capisce dove si è presentato davvero il problema. Le misure raccolte prima dell’interruzione restano nello storico e si confrontano con quelle rilevate dopo il ripristino.

Serve installare qualcosa sugli apparati da tenere sotto controllo?

Sugli apparati del cliente non installiamo nulla: Track-TP raccoglie i dati che ogni apparato mette già a disposizione con i suoi protocolli, quindi su router, server, ripetitori e console non serve alcun programma aggiuntivo. Installiamo un nostro apparato solo dove nessun apparato esistente fornisce la misura che serve: TP-CELLX per la copertura cellulare in galleria, TP-RFX per le portanti presenti in banda, TP-CCV2 per la continuità del cavo radiante e i sensori LoRaWAN per le grandezze ambientali e strutturali. Anche queste misure arrivano a Track-TP e compaiono nelle stesse dashboard degli apparati di rete.

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